Approfondimento
E-learning accessibile: WCAG 2.2 AA ed European Accessibility Act
In breve
Un corso e-learning accessibile può essere usato da tutte le persone, comprese quelle con disabilità visive, uditive, motorie o cognitive. Progettiamo per WCAG 2.2 livello AA e teniamo conto dei requisiti introdotti dall'European Accessibility Act, applicabile dal 28 giugno 2025.
Perché l'accessibilità riguarda la formazione
La formazione aziendale si rivolge a tutte le persone dell'organizzazione. Un corso che non può essere usato con la tastiera, che non ha sottotitoli o che affida informazioni solo al colore esclude qualcuno. Progettare in modo accessibile migliora anche l'esperienza di tutti gli altri: testi più chiari, navigazione più prevedibile, contenuti fruibili in ambienti rumorosi o da smartphone.
Il quadro normativo in breve
- European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882), recepito in Italia con il D.Lgs. 82/2022: introduce requisiti di accessibilità per diversi prodotti e servizi digitali, applicabili dal 28 giugno 2025.
- Legge 4/2004 (Legge Stanca): disciplina l'accessibilità degli strumenti informatici per la pubblica amministrazione e, dopo le modifiche del 2020, anche per alcune grandi aziende private.
- EN 301 549: la norma tecnica europea di riferimento, che per i contenuti web richiama i criteri WCAG.
Quali obblighi si applichino a un'organizzazione specifica dipende dal settore, dalle dimensioni e dal tipo di servizio: è una valutazione da fare con il proprio consulente legale. Dal punto di vista progettuale, adottare WCAG 2.2 AA come riferimento copre i criteri richiesti oggi dalle norme tecniche e quelli più recenti.
Cosa significa progettare per WCAG 2.2 AA
| Principio | Esempi concreti in un corso |
|---|---|
| Percepibile | Testo alternativo per le immagini, sottotitoli e trascrizioni per audio e video, contrasto sufficiente tra testo e sfondo. |
| Utilizzabile | Navigazione completa da tastiera, focus sempre visibile, nessun limite di tempo non regolabile, aree cliccabili di dimensioni adeguate. |
| Comprensibile | Linguaggio chiaro, istruzioni esplicite, messaggi di errore che spiegano come correggere. |
| Robusto | Struttura corretta di titoli ed elementi, compatibilità con i lettori di schermo più diffusi. |
Accessibilità e strumenti di authoring
Gli strumenti di Articulate 360 offrono funzioni dedicate: Rise 360 produce contenuti responsive con una struttura semantica, mentre Storyline 360 permette di impostare ordine di lettura, testi alternativi, sottotitoli e navigazione da tastiera. Gli strumenti aiutano, ma il risultato dipende dalle scelte di progetto: interazioni drag and drop, per esempio, richiedono sempre un'alternativa equivalente.
Il nostro processo
- Analisi: pubblico, dispositivi, LMS e requisiti dell'organizzazione.
- Progettazione: scelta di interazioni accessibili fin dallo storyboard.
- Sviluppo: testi alternativi, sottotitoli, contrasti, ordine di lettura e focus.
- Verifica: test da tastiera e con lettore di schermo prima della consegna.
Rendere accessibili i corsi esistenti
Molti corsi già in uso possono essere migliorati senza rifarli da zero: si parte da una verifica dei problemi principali e si decide se intervenire sul progetto esistente o, quando conviene, ricostruirlo in uno strumento più adatto.
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Domande frequenti
L'European Accessibility Act si applica ai corsi interni?
Dipende dal tipo di servizio e dall'organizzazione: la direttiva riguarda specifici prodotti e servizi offerti ai consumatori. Per la formazione interna la valutazione va fatta caso per caso con il proprio consulente legale. In ogni caso progettare per WCAG 2.2 AA è una buona pratica che rende i corsi utilizzabili da tutte le persone.
Qual è la differenza tra WCAG 2.1 e WCAG 2.2?
WCAG 2.2 include tutti i criteri della versione 2.1 e ne aggiunge altri, per esempio sulla visibilità del focus, sulle dimensioni minime delle aree cliccabili e sull'autenticazione accessibile. Progettare per 2.2 AA significa quindi rispettare anche 2.1 AA.
Un corso Storyline può essere accessibile?
Sì, se progettato con questo obiettivo: Storyline 360 consente di gestire ordine di lettura, testi alternativi, sottotitoli e navigazione da tastiera. Alcune interazioni vanno però sostituite o affiancate da alternative equivalenti.
Potete verificare l'accessibilità dei nostri corsi esistenti?
Sì. Analizziamo i corsi, segnaliamo i problemi principali e proponiamo come intervenire, valutando quando conviene correggere e quando ricostruire.
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