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Uso delle Variabili nei Corsi E-Learning

Uso delle Variabili nei Corsi E-Learning
Persona stilizzata infila la testa in un monitor, simbolo di frustrazione nell’uso delle variabili nei corsi e-learning Icona astratta con forme geometriche colorate che rappresenta creatività e varietà nei corsi e-learning Illustrazione di un uomo alla scrivania con tazza, nota con consigli pratici per e-learning e bandiere USA e Italia

Vuoi costruire una migliore esperienza elearning? Vuoi aggiungere meccanismi di gioco come risultati, livelli e punti? Se sì, allora è il tempo di imparare come usare le variabili e come possono aiutarti a costruire un corso elearning migliore.

Persona stilizzata infila la testa in un monitor, simbolo di frustrazione nell’uso delle variabili nei corsi e-learning

Ad un recente workshop sulle variabili, ho chiesto ad uno dei partecipanti cosa aveva imparato. Mi rispose: “Ho imparato a non usare le variabili”. La risposta ha creato dell’ilarità, ma il partecipante aveva riferito una grande verità per un principiante che non ha mai usato le variabili: in un primo momento potrebbero confondere.

La confusione potrebbe avere senso se non hai mai usato le variabili in precedenza e non hai un background da programmatore. Se osservate superficialmente potrebbero sembrare complesse, ma in realtà non lo sono: il segreto è conoscere i termini e guadagnare una consapevolezza sul loro funzionamento. Dopodiché la parola chiave è: esercitarsi.

Oggi inizierò il processo di semplificazione delle variabili

Cos’è una variabile?

Come detto in un ho imparato a pensare alle variabili come a un secchio vuoto che può raccogliere cose. Dopo aver raccolto qualcosa, posso iniziare ad usare il secchio.

Usiamo le variabili nell’elearning per raccogliere valori che possiamo usare attraverso il corso. I valori possono essere cose come il nome utente, cosa è stato cliccato, i risultati o i sentieri per una formazione adattiva. In tutti i casi, si tratta di un modo per raccogliere informazioni da usare in qualche punto del corso elearning.

Tipi di variabili

In generale, esistono tre tipi di variabili:

  • Numeri: usati per contare o per calcoli
  • Testo: input di nomi o testo sul display
  • Vero/Falso: spesso usati per tenere traccia di un progresso o se un oggetto è selezionato o no.

Le variabili sono usate per ogni cosa e spesso il tipo di variabile è intercambiabile. La cosa da ricordare è che il valore è chiave e il tipo di variabile che usi per memorizzare quel valore non è così importante.

Un buon esempio di variabile è il Vero/Falso. Invece di V/F potresti usare un numero come 1 o 2, o anche il testo “vero” o “falso”. Come puoi vedere, sono intercambiabili. Ovviamente, ci sono volte in cui un tipo di variabile ha più senso di un altro.

Uso comune delle variabili

Prima di entrare nei dettagli, andiamo a vedere i due usi più comuni delle variabili: nome utente e conta dei click.

Variabile: Inserisci il tuo nome

È un’ottima cosa personalizzare l’esperienza di apprendimento. Un modo per farlo è quello di raccogliere il nome utente ed usarlo all’interno del corso. Nell’esempio sottostante, inserendo il tuo nome in una schermata, lo vedrai visualizzato su di un’altra.

Schermata di un corso e-learning che chiede all’utente di inserire il proprio nome per personalizzare l’esperienza

Clicca qui per vedere l’esempio.

Variabile: Tieni traccia delle azioni sullo schermo

Un altro uso comune è quello di tenere traccia delle azioni sullo schermo. Nell’esempio sottostante puoi scegliere fra molte opzioni, ma solo due sono corrette. Con le variabili registriamo le tue risposte corrette e non corrette contando i click. Se dovessi cliccare su una terza scelta errata, otterrai un feedback.

Interfaccia e-learning con personaggi da selezionare e conteggio risposte corrette e sbagliate per tracciare l’interazione

Clicca qui per vedere l’esempio.

Gli esempi appena esposti sono semplici ma comuni a molti corsi. Andiamo allora a vedere le variabili un po’ più in dettaglio.

Come usare le variabili

Lavorare con le variabili è un processo a tre livelli: 1) creare, 2) regolare i valori e 3) usare i valori.

Creare le variabili. Il primo passo è creare la variabile. Avrai bisogno di selezionare il tipo, assegnargli un nome, e determinare un valore di partenza (se necessario).

  • Regolare la variabile. Il secondo passo è quello di regolare la variabile. Generalmente, l’utente fa qualcosa sullo schermo che innesca il cambiamento del valore della variabile. Nell’esempio sottostante, aumentiamo la variabile “Incorrect” ogni volta che l’utente clicca sulla persona sbagliata.Finestra di dialogo per la creazione di una variabile con selezione di nome, tipo e valore in un corso e-learning
  • Uso dei valori. Il terzo passo è quello di usare le variabili per fare qualcosa. Il valore delle variabili determina un’azione. Per esempio, fino a quando possiamo registrare una selezione errata contando i click, possiamo usare il valore raccolto per innescare un feedback. Nell’esempio sottostante, dopo la selezione di una scelta non corretta per tre volte forniamo un feedback correttivo.
Finestra Trigger Wizard di Articulate Storyline 360 che mostra la modifica di una variabile al click dell’utente
  • Questa è l’essenza dell’uso delle variabili. Le crei, un’azione ne cambia il valore e successivamente puoi usare quel valore per fare qualcos’altro all’interno del corso, che sia fornire un feedback o visualizzare un nome utente. L’unico limite è la tua creatività.
Finestra Trigger Wizard che mostra come visualizzare un feedback personalizzato in base al valore di una variabile

La tua missione per apprendere di più sulle variabili

Anni fa quando ho iniziato ad imparare a lavorare con le variabili, la lampadina non si è accesa fino a quando non ho veramente capito cosa volevo fare e dopo ho iniziato a pensare come farlo usando le variabili. Così per aiutarvi, vi assegno tre semplici attività che vi daranno l’opportunità di esercitarvi nell’uso delle variabili.

Per aiutarti, ecco alcuni articoli recenti sull’elearning community:

Mike Enders ha fatto un bellissimo articolo su come fare calcoli con le variabili e una serie molto dettagliata su come creare calcoli di gestione. Questo include esempi, video tutorial e il file sorgente. Ottimo materiale per un’attività di esercizio in team.

La community ha creato una serie di veloci tutorial su come usare le variabili. Queste valgono la pena di essere salvate per una futura consultazione.

La chiave è esercitarsi. Per qualsiasi dubbio, non esitate a fare un salto nella community e chiedere: siamo sempre disponibili ad aiutare.

Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Tom Kuhlmann sul “Rapid E-Learning Blog”. Il post originale è disponibile qui.Ti è piaciuto questo articolo? Segnalalo ai tuoi colleghi!

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