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Motivare gli Studenti di un Corso E-Learning

Motivare gli Studenti di un Corso E-Learning
Fette di frutta colorate sovrapposte formano una mela stilizzata, simbolo di creatività e varietà nei contenuti e-learning Illustrazione di un uomo alla scrivania con tazza, nota con suggerimenti e-learning e bandiere USA e Italia

Come fare per motivare gli studenti a seguire un corso mantenendo su un piano elevato sia la motivazione che il coinvolgimento?

Ecco qualche pensiero che ho buttato giù in materia..

  • non perdere tempo. Le persone non sopportano di sprecare il loro tempo. I corsi che frequentano dovrebbero essere utili e ricchi di significato, in relazione alle loro necessità. Una delle cose più negative per quanto riguarda il mondo dell'e-elearning è che spesso i corsi non sono progettati come si dovrebbe e che non offrono vantaggi tangibili nella pratica di tutti i giorni. Se riesci a rendere un corso utile, hai compiuto il primo passo per ottenere studenti coinvolti
  • tenere in considerazione l'esperienza acquisita. Gli studenti adulti di solito hanno dell'esperienza pregressa. C'è quindi la possibilità che parte dei contenuti presenti nel corso siano già di loro conoscenza. Dare l'opportunità di dimostrare quanto conoscono è un'ottima pratica. Quindi è utile creare dei test che permettano l'autovalutazione e fornire agli studenti la possibilità di stabilire le loro necessità
  • costruire basandosi su quello che sanno le persone. Questo aspetto fa il paio con quello sopra. Non pensare di dover portare ogni persona da un punto A ad un punto Z. Alcuni potrebbero averne bisogno, è vero, ma altri potrebbero aver bisogno di partire solo dalla Q. Quindi è bene costruire un corso che permetta agli studenti di formarsi solo su ciò di cui hanno veramente bisogno
  • il Grande Fratello non funziona. Se vuoi davvero aiutare gli studenti ad imparare, devi tenerli fuori dal monitoring costante del progresso e della reportistica, che questa avvenga all'interno del corso o di un ambiente LMS. E' giusto quindi creare un ambiente di apprendimento sicuro, dove non c'è bisogno di tracciare ogni singolo passo dello studente
  • creare attività pratiche. Troppo spesso i contenuti sono concentrati solo sulle informazioni. Il problema è che questi sono argomenti che vanno di pari passo con il contesto. Quindi sarebbe bene allontanarsi dal concetto secondo cui basta dare delle informazioni e pensare a come quelle informazioni possono essere usate. E' utile quindi creare delle simulazioni di situazioni reali che portano a prendere decisioni, che possono essere impattanti sulla prosecuzione del corso così come lo sarebbero nel Mondo reale
  • dare feedback utili. Le decisioni producono conseguenze che non sono sempre o bianche o nere. E' bene evitare di dare feedback solo per il gusto di darli, ed in maniera veloce. I feedback sono uno strumento molto intelligente per dare un'idea di come funziona il Mondo reale
  • Allow the freedom to function. Gli studenti amano guardare i contenuti per intero e muoversi avanti e indietro tra le slide. Molti corsi però hanno la navigazione bloccata e obbligatoria non permettono una fruizione libera. Per aumentare il coinvolgimento è invece meglio laciare tutto libero e fare in modo che siano gli studenti stessi a decidere cosa imparare prima e quando (se i contenuti lo permettono)
  • l'LMS serve per forza? I corsi che crei spesso sono delle ottime risorse da utilizzare sul momento. Capita di frequente però che i corsi che risiedono sugli LMS siano visibili solo una volta e che poi finiscano nei meandri di questi strumenti di fruizione. Ok la prima volta, ma rendere il corso visibile più volte e anche da altre fonti, è una cosa che stimola l'apprendimento e favorisce una frequentazione diversificata e ripetuta nel tempo

Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Tom Kuhlmann sul “Rapid E-Learning Blog”. Il post originale è disponibile qui

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