In un abbiamo parlato di differenti modalità di interazione con gli elementi sullo schermo. Generalmente, le interazioni sono limitate al click, passare sopra con il mouse, interazioni clicca e trascina.
Poi abbiamo esplorato due punti chiave della progettazione dell’interazione nell’elearning. Il primo punto è far toccare lo schermo agli utenti: trovare quindi il modo di fare interagire gli utenti con gli elementi sullo schermo. Il secondo punto è fare interagire gli allievi con i contenuti per creare una grandiosa esperienza di apprendimento.
L’elearning interattivo arriva dall’interazione con lo schermo ed i contenuti elearning
Ora diamo un’occhiata alle ragioni per cui le persone interagiscono con i corsi elearning e dopo potremo usarli per costruire un migliore elearning interattivo. Per mantenere le cose semplici, parleremo del perchè le persone interagiscono con i loro corsi.
Elearning interattivo: navigazione del corso
La ragione più ovvia del perché le persone interagiscono con i corsi elearning è che devono navigare da un punto ad un altro. Il bottone “next” è la più comune forma di interazione. Lo clicchiamo per navigare da una schermata ad un’altra.
Ovviamente, ci sono molti altri modi per navigare i contenuti. Si può trattare di un bottone sullo schermo, come una porta da cliccare per avanzare. O magari qualcosa come l’esempio sotto che usa uno slider invece del bottone “next” per navigare da una schermata all’altra.
Quello che mi piace della interazione con lo slider è che possiamo rimpiazzare il bottone cliccabile con lo slider trascinabile. Questa novità aiuta il coinvolgimento di coloro che visualizzano il corso e dà loro un migliore controllo della navigazione.
Clicca qui per vedere la navigazione con lo slider.
Quando costruisci il tuo prossimo corso elearning interattivo, pensa a come gli utenti navigano il contenuto. Gioca con le idee che si muovono dietro l’azione del cliccare e dell’uso del bottone “next”. Magari c’è una maniera per includere il passaggio del mouse ed il trascinamento.
Elearning interattivo: esplorazione
Altra ragione comune del perché le persone interagiscono con il contenuto è quello di esplorare e raccogliere informazioni. Molti corsi sono lineari e richiedono che una persona faccia dei click in una specifica sequenza. Tuttavia, per permettere l’interattività non lineare, l’utente può ottenere più controllo e può accedere al contenuto che necessita, quando lo necessita – o almeno iniziare con il contenuto che sembra più interessante per lui.
Ecco alcuni tipi di interazioni esplorative che ti daranno qualche idea:
- Interazioni con Tab: il primo esempio è standard. Il secondo esempio ha dei layer addizionali di contenuto che mostrano che le interazioni coi tab non hanno bisogno di essere limitate a singoli click con scoperta.
- Etichette interattive: le etichette interattive sono un’ottima maniera di inserire contenuti nella schermata senza creare troppo scompiglio. Sono buone anche per permettere all’allievo l’esplorazione e la raccolta dei contenuti. Ecco un esempio creato usando etichette pre-costruite per velocizzare la produzione. Il secondo esempio è una interazione personalizzata che include etichette simili, ma sono usate per esplorare e apprendere di più sulla squadra. Ed ecco un esempio di screen-shot interattivo (un’idea grandiosa per il training sui software).
- Slider interattivo: gli slider sono ottimi perché l’utente può navigare attraverso il contenuto velocemente. Questo permette di raccogliere le informazioni in una nuova maniera, scorrendo avanti ed indietro per vedere relazioni fra causa ed effetto e saltare avanti e indietro fra step procedurali.
Accoppia interazioni esplorative con decision-making e hai ottenuto le fondazioni di solide interazioni elearning e scenari dinamici ramificati. Questi permettono l’esplorazione agli utenti e la raccolta delle informazioni per prendere le decisioni richieste per dimostrare la loro comprensione dei contenuti del corso.
Elearning interattivo: prendere decisioni
Oltre la navigazione, la ragione più comune per cui interagiamo con i corsi è quella di prendere delle decisioni. Usualmente si tratterà di un questionario con un bottone “submit”. Ma l’elearning interattivo include anche scenari di decision-making o altre valutazioni non standard.
Idealmente, è progettato per prendere decisioni e ottenere feedback sulle tue decisioni. Qualche volta il feedback è immediato e qualche volta è ritardato e composito.
Ecco alcune semplici interazioni per il decision-making:
- Valutazioni interattive: guarda questo quiz interattivo con barra di progressione. È una buona combinazione di processo, valutazione e interazione di avanzamento. (Creato da Montse Anderson su E-Learning Designer.com.)
- Scenari ramificati per il decision-making: questo esempio di feedback con scenari ramificati e un metro di progressione. (Creato da Nicole Legault.)
- Nuovo elearning interattivo: scenari di decision-making ispirati ai fumetti. (Versione illustrata di "The Broken Co-Worker scenario" creato da Ryan and Anna su Elearner Engaged.)
- Interazioni di decision-making “drag & drop”: indica la scelta più salutare fra i cibi trascinando i cibi sul piatto. (Creato da David Anderson.)
Come puoi vedere, le valutazioni e le interazioni per il decision-making non fanno affidamento sulle domande “fuori dal box”. Ci sono molti modi per rendere il decision-making interattivo per creare migliori esperienze di apprendimento. Quando pianificherai la tua prossima valutazione, controlla se c’è la possibilità di inserire qualche novità o differenti modi di interazioni durante il decision-making.
Elearning interattivo significa che l’allievo interagisce con lo schermo e con il contenuto del corso. Ci sono solo poche maniere di interagire con lo schermo. In più, ci sono delle ragioni specifiche sul perché loro stanno interagendo. Vuoi che gli allievi vadano da una informazione all’altra? Stai dando loro l’opportunità di esplorare? O vuoi che raccolgano le informazioni per prendere decisioni?
Comprendere perché stanno interagendo con il contenuto del corso ti aiuterà a determinare come vuoi che loro interagiscano. Ed in più, costruirai un corso elearning migliore.
Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Tom Kuhlmann sul “Rapid E-Learning Blog”. Il post originale è disponibile qui.Ti è piaciuto questo articolo? Segnalalo ai tuoi colleghi!



