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Gamification

Progettare un Corso E-Learning con Gamification - Seconda Parte

Progettare un Corso E-Learning con Gamification - Seconda Parte
Due balloon a forma di controller rappresentano la gamification e le discussioni collaborative nei corsi e-learning Icona astratta con forme geometriche colorate che rappresenta creatività e varietà nei corsi e-learning

Nell' abbiamo parlato di come i giochi in genere siano strutturati in modo che i giocatori abbiano vari livelli di obiettivi; quindi, oltre ad avere l’obiettivo di lungo termine di completare il gioco, ne hanno altri di medio termine di completamento dei vari livelli, e di breve termine ovvero completare le missioni all’interno di un livello (certe volte le missioni sono spezzettate ulteriormente in compiti addizionali).

Due balloon a forma di controller rappresentano la gamification e le discussioni collaborative nei corsi e-learning

Di norma completare ogni obiettivo diventa sempre più difficile man mano che si va avanti, e la sfida o battaglia finale (la "boss battle") per completare il gioco sarà sicuramente più difficile delle missioni a breve termine; questo consente ai giocatori di imparare e mettere in pratica delle competenze, per poi dimostrare di saperle padroneggiare nelle parti del gioco più impegnative.

In maniera analoga vengono progettati i corsi elearning con elementi di gamification.

Quando si progetta un corso elearning che prevede elementi di gamification, alcuni punti fondamentali devono essere tenuti a mente:

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Fornire frequenti feedback.

Durante le prove di valutazione spiega perché le risposte sono corrette o sbagliate, oppure inserisci dei link dove poter trovare le informazioni.

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Misurare i progressi.

Attraverso espedienti grafici, come barre di avanzamento, dare sempre la possibilità di sapere a che punto del corso ci si trova. Un’altra idea è quella di usare dei personaggi che si possono personalizzare in base agli obiettivi raggiunti con vestiti ed accessori man mano che si completano i moduli di un corso.

Avatar che si trasformano in personaggi armati e decorati per mostrare la personalizzazione tramite ricompense

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Ricompensare gli sforzi.

L’allievo vuole essere ricompensato per i progressi fatti, anche se questo non richiede uno sforzo straordinario. Inoltre mille piccole ricompense sono meglio di una grande. Per esempio, è possibile dare un maggiore punteggio in base al tempo impiegato per terminare un modulo o in base ad un numero di azioni completate.

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Motivazione dai colleghi.

La maggiore ricompensa viene dal riconoscimento di aver fatto un buon lavoro che arriva dalle persone che rispettiamo. Permettere, attraverso i social media, il confronto con i propri colleghi dando a tutti un obiettivo comune o una ricompensa e permettere a tutti di vedere i progressi di ognuno.

Quattro personaggi stilizzati collaborano per unire due grandi pezzi di puzzle, simbolo di lavoro di squadra

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Incorporare elementi per il pensiero critico.

Elementi del gioco, come il conflitto, la cooperazione e le ricompense aiutano a mantenere impegnati gli allievi.

Gli instructional designer possono inserire alcuni o tutti questi elementi per supportare il processo di apprendimento, oltre a renderlo divertente. Il conflitto è un modo per sfidare l’utente al pensiero critico ed alle abilità di problem-solving, la cooperazione da sola o in combinazione con la competizione dà la possibilità agli allievi di interagire fra di loro, collaborare su un problema comune o imparare a lavorare in gruppo.

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