L'apprendimento online è un mezzo per lo più visivo. Questo significa che molto di ciò che comunichiamo nei nostri corsi deve essere strutturato visivamente. La sfida è che il visual design e la comunicazione visiva sono campi a parte ed è abbastanza difficile essere un buon instructional designer e anche un buon artista grafico.
Ho il privilegio di rivedere molti corsi e capire che molte persone lottano con la parte visiva del corso. Quindi, in questo post, esamineremo alcuni errori di visual design comuni che sono facilmente risolvibili. Non ti faranno diventare un artista grafico, ma dovrebbero contribuire a rendere a migliorare un po’ il tuo corso.
Le immagini vengono deformate e non scalate
Questo è uno degli errori più comuni e facilmente risolvibile. Un'immagine viene inserita e quindi per adattarla o spostarla, viene allargata usando i cursori spostandoli lateralmente o verso l’alto o il verso basso. Questo deforma l'immagine e lo fa sembrare schiacciata o troppo estesa.
La soluzione migliore è quella di trascinarla dall'angolo per scalare e mantenere il rapporto originale fra altezza e larghezza. Nella maggior parte delle applicazioni si può fare anche tenendo premuto il tasto SHIFT e trascinando per mantenerlo bloccato mentre lo scalate su o giù.
Non sapere su cosa focalizzare l’attenzione
Anche questo è un problema molto comune, ma è necessaria una premessa: essenzialmente l'occhio si muove attraverso lo schermo in usando uno schema. Senza un disegno strutturato, tendiamo ad osservare uno schermo con un andamento a Z.
Ci sono alcune cose che interferiscono con lo schema di osservazione dello schermo, come i colori, la dimensione, lo spazio bianco e la relazione di un oggetto con un altro. Ciò significa che possiamo aiutare a controllare il movimento degli occhi. Tuttavia, molte volte gli schermi dei corsi sembrano solo avere un sacco di elementi in conflitto fra loro nel tentativo di attirare l'attenzione dell'occhio.
Ecco due buone correzioni:
- Approfondisci le idee di progettazione di base come il CRAP (contrasto, ripetizione, allineamento e prossimità). Raccomando vivamente il libro, “The Non-Designer’s Design Book”. È un must-have per chi si approccia per la prima volta a questo mondo.
- Tutto sullo schermo dovrebbe essere lì per un motivo. Chiamo questo “disegno intenzionale”. Se un elemento non aiuta a soddisfare il tuo obiettivo, probabilmente non è necessario che sia lì.
A domani per la seconda parte dell'articolo!
Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Tom Kuhlmann sul “Rapid E-Learning Blog”. Il post originale è disponibile qui.Ti è piaciuto questo articolo? Segnalalo ai tuoi colleghi!


