Continuiamo con la carrellata di consigli utili per la checklist di controllo elearning, che tutti gli sviluppatori dovrebbero tenere a mente.
- Quali aspettative hanno gli studenti? Ammettiamolo, la maggior parte dei corsi elearning sono realizzati come formazione sulla conformità o su aggiornamenti annuali e hanno un impatto minimo sulle responsabilità quotidiane della persona. Quindi, per molti, le aspettative sono molto basse. Non possiamo sempre controllare il contenuto e gli obiettivi del cliente, ma ci sono cose che possiamo fare per rendere l'esperienza migliore e .
- Cosa sai del pubblico? Idealmente, il corso è progettato in un contesto reale. Per farlo richiede una .
- Quali risorse sono disponibili? La risorsa più importante è l'accesso agli esperti in materia. Altre risorse sono i contenuti esistenti, la tecnologia, i media e le numerose risorse necessarie per costruire buoni corsi. Ovviamente, con servizi come la Content Library di Articulate, reperire contenuti multimediali è più semplice e non è più un grosso problema come in passato.
- Come valuterai i risultati degli allievi? Se si definiscono obiettivi chiari, è possibile definire le metriche per determinare se sono state soddisfatti gli obiettivi. Quindi una parte della progettazione è indirizzata a , l'altra parte è capire come li raccogliere i dati ed elaborarli. Non è facile e perché, probabilmente, la maggior parte delle aziende non si preoccupa di valutare correttamente la propria formazione.
- Qual è il piano di implementazione? Una volta che il corso è stato caricato nel , quali sono le prospettive? Come fanno gli studenti e i manager a sapere che c'è un corso da seguire? Quali strategie di marketing hai per il lancio del corso?
- Devi realizzare un corso disponibile su dispositivi mobile? I moderni . Tuttavia, ci sono alcune considerazioni da fare quando si tratta di . Idealmente, potresti usare un software come Rise (contenuto nella suite Articulate 360) in cui la progettazione per i dispositivi mobile è prevista. Se usi Storyline, dovrai invece pensare all'interfaccia e a come sono disposte i contenuti e come il corso funzionerà sugli schermi più piccoli.
Questa non è una lista esaustiva, ma è un buon inizio. Cosa aggiungeresti alla tua checklist di controllo elearning? Condividi i tuoi pensieri nei commenti.
Clicca qui per la dell’articolo!
Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Tom Kuhlmann sul “Rapid E-Learning Blog”. Il post originale è disponibile qui.Ti è piaciuto questo articolo? Segnalalo ai tuoi colleghi!


